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Scoprire La città, i porti e i canali
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"Sète: quasi un'isola..."
Costruita sul fianco del monte Saint Clair, tra il bacino di Thau, il mare e i canali, è uno dei più grandi porti del Mediterraneo dagli odori misti di mare e macchia mediterranea. Paul Valéry e Georges Brassens ne sono i figli più illustri.
È anche una città cosmopolita e viva alla quale le comunità straniere, specialmente italiane, e le attività portuarie danno un'atmosfera pittoresca.
I "quais" e i canali
Il canal royal
A Sète, il canale funge da piazza pubblica, non soltanto perché la città si è sviluppata intorno ad esso, ma anche perché è diventato teatro di manifestazioni locali.
Qui, fra i 2 ponti, nella parte del canale denominata Cadre Royal, si svolgono fin dal 1666, nel corso dell’estate, i tre popolari tornei delle giostre nautiche.
Il quai de la Consigne
Situato tra il molo e il mercato del pesce, questa banchina era soprannominata "quai des culs de bœuf" (banchina dei culi di bue) perché i cosiddetti "battelli bue", pescherecci con vela, trainavano sempre le reti a due, proprio come i buoi tirano il loro attacco.
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Il quai de Lattre de Tassigny

Nel 19° secolo, il porto si sviluppa grazie al commercio di vino, legname, zolfo, cereali e ferro.
Sète diventa il primo porto di pesca di tonni al mondo.
Di pari passo, la popolazione si triplica tra il 1820 e il 1870 e l’urbanizzazione si estende in direzione del bacino di Thau. Il quartiere che si trova dietro il palazzo consolare è testimone di quest'epoca prospera.
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Le quai Lemaresquier ha un'apertura che, fin dalla crazione del porto nel 1666, permette al canal du Midi che attraversa il bacino di Thau di sfociare nel Mediterraneo e ricongiursi così all'Atlantico.
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Le quai Général Durand, chiamato comunemente "quai de la Marine", è ricco di risoranti che fanno onore alla gastronomia di Sète, con i pesci del Mediterraneo e le conchiglie del bacino di Thau.
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| Visualizza le visite con audioguida che propone l'Ufficio del turismo. |
In giro per Sète...
Verso il mare : La spiaggia

Lunghe 12km, le nostre spiagge di sabbia fine separano il mare dal bacino di Thau.
Sono ormai diversi anni che la spiaggia riceve la bandiera blu per la qualità dell'acqua.
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Vista dall'alto : Il monte Saint Clair

Alto 183 m, offre un panorama eccezionale sulla città, il mare e i porti.
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La foresta demaniale delle "Pierres Blanches"
Nel cuore della città, con i suoi 20 ettari di pineta, offre numerosi sentieri a piedi nonché una vista straordinaria sul Mediterraneo e il bacino di Thau.

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Il cimitero marino
poesia di Paul Valery (1871 - 1945)
Ce toit tranquille, où marchent des colombes,
Entre les pins palpite, entre les tombes,
Midi le juste y compose de feux,
La mer, la mer, toujours recommencée...
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Il molo Saint Louis

Costruito nel 1666, lungo 750m, permette di fare una passeggiata in città approfittando della brezza marina.
Sito che accoglie il porto turistico con 300 anelli.
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I porti...
Sète possiede diversi tipi di porti: quello di pesca con i suoi pescherecci e tonniere, quello di commercio dove sbarcano i traghetti per il Marocco e le navi da crociera, e un porto turistico con 300 postazioni.
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Il mercato: un'asta sotto il segno dei pesci
All'ingresso del porto antico, dove i pescherecci, scortati dai gabbiani, sbarcano il pescato, si trova il Mercato del pesce.
Nella metà degli anni '70, i banditori dell'asta del pesce sono stati sostituiti dai computer. Da 1500 a 3000 lotti di pesce azzurro e bianco venduti ogni giorno, con una media di 800 lotti all'ora, il Mercato del pesce è il cuore pulsante di Sète.
Delegati dai fornitori di tutta la Francia, tutti i venditori all'ingrosso prendono posto in un anfiteatro di 100 posti a sedere numerati. Inizia lo spettacolo...
Visite individuali su prenotazione da primavera ad autunno (max 20 persone).
Sète Croisières - Biglietteria all’Ufficio del turismo
60, Grand Rue Mario Roustan
Tel : +33 (0)4 99 04 71 71
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Primo porto di pesca nel Mediterraneo
Radunati insieme in pieno centro, dal mercato al ponte della "Savonnerie", pescatori e tonniere dichiarano orgogliosamente la prima vocazione della città: il mare.
Oggi, la flotta di pescherecci di Sète è la più moderna e con il miglior equipaggiamento del Mediterraneo.
Conta quasi sessantacinque unità e impiega oltre cinquecento persone e decine di aziende subappaltatrici.
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Le vele latine - le barche "catalane"
Le vele latine fanno parte dell'attrezzatura tradizionale del circuito mediterraneo. Si trovano sulle barche "catalane", i pescherecci tradizionali che furono utilizzati per la pesca a rete di sardine e acciughe fino all'inizio del XX secolo.
Lunga non più di 10 metri, la "catalana" porta una grande vela latina la cui superficie può raggiungere i 90 m². Il ponte di imbarcazione ha una forma inarcata per permettere di scaricare rapidamente il pescato. La parte anteriore è a punta. Tali caratteristiche permettono di far fronte alle brezze deboli del Mediterraneo come anche ai venti violenti tipo la tramontana.
- A Sète l'association "Voile Latine de Sète et du Bassin de Thau" occupa sul porto vecchio l'ultimo cantiere tradizionale di costruzione e riparazione navale dove assicura un lavoro notevole di restaurazione e costruzione di imbarcazioni simili alle "catalane".
Voile Latine de Sète et du Bassin de Thau
24, rue des chantiers - la Plagette - 34200 Sète
Tel : +33 (0)467 74 32 60
Email : voilelatine.sete@wanadoo.fr
Sito : http://www.voilelatine-sete.fr |
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